Carenza di vitamina C: sintomi e cause

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Carenza di vitamina C sintomi e cause
25 agosto 2022
Una carenza di vitamina C si verifica quando l'organismo non ne assume a sufficienza e può portare a diversi problemi di salute. La vitamina C è una vitamina importante per la nostra salute generale. Sebbene la vitamina C sia facilmente reperibile nella maggior parte degli alimenti, deve essere mantenuta al giusto livello per contrastare le malattie ed evitare danni all'organismo. La carenza di vitamina C è un problema piuttosto comune che, se non viene affrontato, può causare problemi seri. Fortunatamente, il nostro corpo ci invia dei segnali chiari se non riceve una quantità sufficiente di vitamina C. Dobbiamo però imparare a leggerli per porvi rimedio e non incorrere in problemi seri. Continuate a leggere per conoscere tutto sui sintomi e le cause della carenza di questo nutriente e come l’uso di integratori di vitamina C può aiutarvi a risolvere il problema.

Sintomi

La carenza di vitamina C presenta un'ampia gamma di sintomi. La vitamina C è un nutriente importante che aiuta l'organismo a combattere le infezioni e a guarire le ferite. È inoltre essenziale per la produzione di collagene, una proteina presente nelle ossa, nella cartilagine, nei tendini, nei vasi sanguigni e nella pelle. I principali sintomi della carenza di vitamina C sono:
  • mancanza di appetito;
  • leggera stanchezza
  • dolori muscolari;
  • facilità nel contrarre infezioni;
  • dolore alla bocca;
  • colorito leggermente pallido;
  • epistassi;
  • diarrea;
  • unghie fragili;
  • capelli secchi;
  • pelle secca, danneggiata e ruvida;
  • arrossamento dei follicoli piliferi;
  • indebolimento delle ossa;
  • articolazioni gonfie e doloranti;
  • diminuzione della capacità di guarire le ferite;
  • perdita dei denti;
  • sanguinamento gengivale;
  • emorragie;
  • lividi che compaiono facilmente.
La carenza di vitamina C può causare una serie di problemi all'organismo tra cui l’anemia, una condizione che comporta un numero anormalmente basso di globuli rossi. Anche prendere spesso il raffreddore e l’influenza è uno dei sintomi di una carenza di questo nutriente. La vitamina C aiuta a evitare che i batteri si attacchino alle cellule e si moltiplichino. Senza una quantità sufficiente di vitamina C, è più probabile ammalarsi. Questo può peggiorare le condizioni esistenti e può persino portare a polmonite o ad altre gravi complicazioni. Come abbiamo detto, la carenza di vitamina C rende difficile la formazione di collagene e questo può portare alla comparsa dello scorbuto. Si tratta di una malattia caratterizzata da debolezza e affaticamento, lesioni cutanee, dolori e gonfiori articolari, osteoporosi, facilità di ematomi e sanguinamenti, disturbi gengivali e scarsa guarigione delle ferite. Con il progredire della malattia, si possono sviluppare sintomi più gravi, tra cui la riduzione della funzione immunitaria (che può portare a infezioni potenzialmente letali), danni agli organi, paralisi e collasso cardiovascolare.

Cause

Sappiamo tutti che la vitamina C ci fa bene, ma quali sono le cause della carenza di vitamina C? Ecco le cause principali:
  • Dieta povera di frutta e verdura: Questo è uno dei motivi più comuni per cui le persone hanno bassi livelli di vitamina C nel sangue, ma è anche uno dei più facili da risolvere! Assicuratevi di mangiare abbastanza mirtilli, fragole, broccoli, peperoni, kiwi, arance, pompelmi... l'elenco è lungo.
  • Dieta ricca di grassi saturi: Quando si mangiano troppi grassi saturi, è difficile per il corpo assorbire la vitamina C attraverso l'intestino.
  • Assorbimento alterato: Alcune malattie croniche portano all'incapacità di assorbire correttamente la vitamina C. Questo può accadere quando si soffre di una patologia a carico del tratto digestivo come il morbo di Crohn o la colite ulcerosa. Anche le persone affette da alcune malattie del fegato, come l'epatite o la cirrosi, possono avere difficoltà ad assorbire la vitamina C dagli alimenti perché il fegato non funziona correttamente.
  • Assunzione di farmaci: Alcuni farmaci, come l'aspirina, gli antiacidi o l'ibuprofene, interferiscono con la capacità dell'organismo di assorbire la vitamina C dagli alimenti.
  • Aumento del fabbisogno: Disturbi che causano febbre alta o infiammazione, iperattività della tiroide, interventi chirurgici, diarrea prolungata e ustioni rappresentano tutti casi in cui il fabbisogno e il rischio di carenza di vitamina C possono aumentare in maniera significativa.
Altri fattori che possono causare una carenza di vitamina C sono il fumo e il consumo regolare di alcol. Entrambe le attività sono note per inibire l'assorbimento di questo nutriente Infine, se siete incinte o state allattando, potreste notare che i livelli di vitamina C diminuiscono a causa della maggiore richiesta da parte del bambino che cresce nel vostro corpo.

Uso integratori vitamina C

È possibile prevenire e curare la carenza di vitamina C consumando le quantità raccomandate di frutta e verdura fresche oppure assumendo l’apporto raccomandato di questo nutriente in dosi giornaliere di integratori di vitamina C. La vitamina C è una vitamina idrosolubile, il che significa che viene persa nelle urine. Il corpo la riceve dagli alimenti, ma a volte la dieta non è sufficiente a soddisfare la richiesta di questo nutriente da parte del nostro organismo. Ecco che gli integratori sono indispensabili per sostituire la vitamina C che viene persa nei liquidi corporei o che non viene assunta con il cibo. Oltre ad essere un antiossidante, la vitamina C è anche un cofattore per molti enzimi: composti che aiutano a scomporre alcune sostanze in pezzi più piccoli in modo che possano essere utilizzati più facilmente dal nostro corpo (come gli enzimi digeriscono il cibo). Ne è un esempio un enzima chiamato collagenasi, che scompone il collagene in peptidi più piccoli, i mattoni del tessuto cutaneo, in modo da renderli più facilmente utilizzabili. Questo processo avviene ogni giorno in tutto il nostro corpo, dalle ossa e dai denti fino alle dita dei piedi; la vitamina C svolge un ruolo essenziale nel mantenere questi tessuti sani e forti nel tempo, favorendone la sintesi all'interno dell'organismo stesso. La dose giornaliera raccomandata di vitamina C dipende dall'età e dal sesso, ma di solito è di circa 90 milligrammi al giorno per gli uomini e 75 milligrammi per le donne. Se siete preoccupati di non assumere una quantità sufficiente di vitamina C con la dieta, prima di ricorrere all’uso di integratori di vitamina C, parlate con il vostro medico per sottoporvi a un test per individuare eventuali carenze.

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